Eccomi di nuovo a casa dopo le vacanze! ☀️
Quest’anno l’estate è stata davvero caldissima e, tra vacanze, qualche pranzo e cena più golosi del solito e tanti gelati mangiati anche solo per cercare un po’ di refrigerio nelle giornate più torride, al rientro mi sono sentita un pochino appesantita.

Niente di drammatico e, soprattutto, nessun senso di colpa: le vacanze sono fatte anche per rilassarsi, uscire dalla routine e concedersi qualche piacere in più.
Però conosco il mio corpo e sento semplicemente il desiderio di tornare alle mie abitudini.
A questo proposito ti ricordo che qui sul blog trovi tanti suggerimenti su alimentazione sana e allenamento, scaricando le mie guide dal blog.
Ma torno subito al racconto, alla mia esperienza di questi giorni di settembre.
Il caldo mi ha fatto muovere molto meno
A incidere non è stata soltanto l’alimentazione più ricca.
Negli ultimi mesi, luglio e agosto, infatti, mi sono allenata decisamente meno. Con il caldo torrido di questa estate facevo davvero fatica: in alcune giornate non avevo proprio le energie per allenarmi e ho preferito ascoltare il mio corpo e godermi il riposo davanti al ventilatore.
Adesso che finalmente è arrivato un po’ di freschetto, invece, ho voglia di ricominciare con maggiore regolarità il mio solito allenamento per muovermi di più durante la giornata.
E quale momento migliore per rimettere un po’ di ordine anche nell’alimentazione?

Il mio piccolo “detox” dopo le vacanze
Quando parlo di detox non intendo digiuni, succhi miracolosi o diete drastiche.
Per me significa semplicemente tornare per un breve periodo a un’alimentazione più semplice e pulita, limitando dolci, snack e alimenti molto processati e privilegiando cibi freschi e poco elaborati.
Ho iniziato con una settimana caratterizzata da un’alimentazione ipocalorica di circa 1.200 calorie al giorno, ricca di verdure, frutta, cereali, legumi e buone fonti proteiche.
Continuo anche a mangiare alcuni alimenti che fanno già parte della mia routine e che adoro: il mio porridge a colazione, yogurt greco, semi di chia, noci, avocado e persino un pochino di cioccolato fondente.
Non voglio eliminare intere categorie di alimenti né seguire regole impossibili da mantenere. Voglio semplicemente ritrovare l’equilibrio e poi tornare a un’alimentazione un po’ meno restrittiva ma sempre bilanciata.
Cosa mangio durante questa settimana
Ecco un esempio della settimana che sto seguendo.
Colazione: porridge con fiocchi d’avena, semi di chia, yogurt greco, frutti rossi, qualche noce e un pezzettino di cioccolato fondente.
Lunedì
Pranzo: pasta e ceci con contorno di zucchine e pomodorini.
Cena: pollo alla piastra con patate e verdure.
Martedì
Pranzo: bowl con riso basmati, tonno, avocado, pomodoro, cetriolo e insalata.
Cena: frittata con verdure, pane integrale e insalata.
Mercoledì
Pranzo: pasta con salmone e zucchine.
Cena: tacchino con funghi, patate e verdure.
Giovedì
Pranzo: insalata di lenticchie, avocado e verdure con pane integrale.
Cena: pesce bianco con couscous e verdure.
Venerdì
Pranzo: pasta al pomodoro, poi un po’ di ricotta e verdure.
Cena: salmone al forno con patate e verdure.
Sabato
Pranzo: insalata di farro con cannellini, tonno e verdure.
Cena: pollo cremoso alla senape con patate e verdure.
Domenica
Pranzo: pasta al pomodoro con parmigiano, fiocchi di latte e verdure.
Cena: pesce o pollo con avocado, pane integrale e una bella insalata.
Tra i pasti, quando ho fame e voglio uno snack, scelgo principalmente una piccola mela oppure qualche cucchiaio di yogurt greco.
Il mio obiettivo? Ritrovare l’ equilibrio
Non sto cercando risultati estremi e non voglio trasformare questa fase in una dieta rigida da seguire a lungo. Mi basta una settimana, faccio il reset e poi riprendo con la dieta normale.
È semplicemente il mio modo per dire: le vacanze sono finite, mi sono goduta i miei gelati e i miei pasti golosi e adesso torno a prendermi cura delle mie abitudini.
E devo dire che questa sensazione mi piace molto.
Mangiare in maniera più semplice, ricominciare ad allenarmi e approfittare delle temperature finalmente più fresche mi fa capire che adesso posso riprendere a fare qualcosa di buono per me e per la mia salute.
Dopo un’estate un po’ più sedentaria del solito, avevo proprio voglia di questa piccola ripartenza.
E poi credo che il vero equilibrio sia proprio questo: godersi senza sensi di colpa i periodi più spensierati e, se purtroppo siamo forzati a cambiare regime, non farne un dramma e sapere che ci sarà tempo per ritrovare con naturalezza le proprie buone abitudini.
E naturalmente, oltre alla dieta ecco il mio allenamento.

Il mio allenamento: riparto dalla camminata veloce
Insieme a un’alimentazione più semplice e controllata, voglio tornare gradualmente anche alla mia routine di movimento.
Per questo periodo il mio obiettivo è molto semplice: circa 40 minuti di camminata a passo sostenuto ogni giorno, all’aperto oppure sul tapis roulant.
Non voglio strafare né recuperare in pochi giorni quello che non ho fatto durante l’estate. Preferisco riprendere con costanza e ascoltare il mio corpo, mantenendo un ritmo che mi faccia sentire attiva ma che sia comunque piacevole.
A questa camminata affianco gradualmente i miei soliti esercizi di tonificazione (vedi le guide che ho pubblicato) durante la settimana ( 3 volte), soprattutto per braccia, schiena, addome e gambe.
Il mio obiettivo in questo momento non è soltanto vedere un numero più basso sulla bilancia, ma sentirmi nuovamente più attiva, tonica ed energica. E già il fatto di essere tornata a muovermi con regolarità mi fa essere ottimista e so che, un passo alla volta, raggiungerò il mio obiettivo.
E tu hai una strategia per rimetterti in forma dopo le vacanze? Raccontamela nei commenti!
E sei hai bisogno di altri suggerimenti, scarica le guide che ho scritto su alimentazione e benessere e dai un’occhiata alle mie ricette e ai miei Cosa Mangio In Un Giorno su YouTube.

Nota: questo è semplicemente il racconto della mia esperienza personale e dell’alimentazione che sto seguendo per un breve periodo. Le esigenze nutrizionali sono individuali: una dieta ipocalorica, soprattutto se molto restrittiva, dovrebbe essere valutata con un medico o un professionista della nutrizione.
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